Stampa

ABILITAZIONI RISERVATE AL VIA?

Scritto da franco lillo on .

lavagna.01
Pretestuosa e illegittima
a nostro parere,
l'esclusione dei docenti ruolo. 
Melius re perpensa

     Il Ministero della Funzione Pubblica ha trasmesso oggi al MIUR il nullaosta  per l'attivazione dei TFA speciali.

   Dopo il parere   del MEF, delle commissioni cultura di Camera e Senato, del CNPI, del CUN e del CNAM, ora con quello fella F.P. si chiude il lungo 'iter procedurale  che dovrebbe portare all'approvazione in tempi brevi del decreto ministeriale attuativo.

    Trattandosi appunto di un D.M. non c'è bisogno dell'approvazione in Consiglio dei Ministri, ma solo della registrazione alla Corte dei Conti e, successivamente, della pubblicazione in G.U.

Il Ministro pare determinato a firmarlo già  nei prossimi giorni , in questo caso la pubblicazione potrebbe esserci entro la fine di aprile.

     Considerato il termine obbligatorio di 30 giorni per la presentazione delle domande, le convenzioni da stipulare con le università  la compilazione da parte degli USR degli elenchi degli aventi titolo, crediamo che, in ogni caso,  non potremo partire prima del prossimo anno accademico  2013/14.

     Questo percorso abbreviato porterà  al conseguimento dell'abilitazione i precari, compresi gli ITP,  che hanno prestato servizio in scuole statali o paritarie per almeno 3 anno dal 1999/00 al 2011/12.

     E' considerato valido l'anno di servizio prestato per 180 giorni, quindi con un servizio complessivo di almeno 540 giorni.

     Possono accedere, senza selezione iniziale e numero predeterminato,  anche i precari già  in possesso di altra abilitazione.

     I servizi prestati su più classi di concorso delle secondarie o nella primaria e nell'infanzia sono sommabili, con il solo vincolo che si può conseguire l'abilitazione per una sola classe di concorso o ordine di scuola.

     Sono però  stati esclusi i docenti di ruolo,.

     A nostro parere se il servizio per il periodo dal  1999/00, al  2011/12,  è stato prestato  con rapporto di lavoro a tempo determinato, si ha titolo a partecipare al percorso abilitante riservato, a nulla  rilevando la situazione giuridica attuale.

     Non si comprende perchè un precario che ha maturato il requisito del servizio previsto e poi è stato assunto a tempo indeterminato nella scuola, non potrebbe partecipare all'abilitazione riservata, mentre se assunto da altra  amministrazione pubblica o anche da un privato, ne avrebbe titolo.

     Per altro,  i TFA, sono organizzati  SENZA ALCUN ONERE  PER LO STATO , e questa fascia di personale non è in nessun modo in concorrenza con i precari storici,  perchè non potendosi più inserire nelle GAE,  potrebbe utilizzare l'abilitazione solo per un eventuale passaggio di ruolo o di cattedra.

     Al fine di evitare il solito contenzioso seriale che già  tanto danno ha arrecato alla scuola e all'economia del Paese, invitiamo il ministro Profumo a valutare con attenzione anche questo aspetto,  prima della firma del D. M.