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O R G A N I C I

Scritto da franco lillo on .

Organici: una schiarita o quasi

Con la determinazione degli organici di diritto, il carosello non è finito, nostro malgrado, saremo costretti a darvi ancora i … numeri, gli Uffici Scolastici Provinciali dovranno rifare tutto daccapo.

Un primo risultato, molto parziale e limitato pare sia stato raggiunto.

Il ministro, infatti, ha disposto che solo il 60% dei tagli previsti in finanziaria, vanno applicati sull’organico di diritto, il restante 40%, invece, va detratto dall’organico funzionale.

In sostanza, però, non cambia molto, il risparmio, previsto nella legge di bilancio 2008, viene confermato. Il taglio agli organici resta tutto, anche se distribuito diversamente.

Ci saranno un po’ più trasferimenti interprovinciali, passaggi di ruolo e immissioni in ruolo, ma meno supplenze.

Come dire: a pagare, alla fine della fiera, saranno sempre i più deboli e i meno tutelati.

Noi continueremo a non essere d’accordo. Soprattutto per la “filosofia” che sta alla base di questi tagli: “ la scuola pubblica spreca, sperpera, gli insegnanti sono troppi. “

Gian Antonio Stella e Marco Rizzo ne “LA CASTA”, hanno evidenziato altre cose: le comunità montane con spiagge rinomate per vip, i consigli di amministrazione di 9 persone con gettoni milionari ( in euro) e un solo dipendente, le consulenze pagate a peso d’oro, i tanti privilegi dei parlamentari.

Un paese serio, che vuole davvero investire sul futuro, non taglia il tempo pieno nei piccoli centri, non riduce il tempo scuola al solo turno antimeridiano, in tante scuole materne della nostra provincia, ma piuttosto riduce i privilegi e gli sprechi veri, quelli documentati.