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Organici: sotto a chi tocca!

Scritto da franco lillo on .

Organici: sotto a chi tocca!
Davvero non c’è limite al peggio. Sugli organici continua la politica dei tagli e, allo stato non riusciamo a prevedere dove e quando si fermerà.......
In ogni caso, con i numeri che vi abbiamo gia dato nei precedenti comunicati, proviamo a fare delle previsioni sulle ricadute che ci saranno sul personale, oltre che, ovviamente, sulla qualità della scuola pubblica.
SCUOLA PRIMARIA
Siamo ormai a bocce ferme. La funzione è stata chiusa sabato. Meno 360 posti in organico di diritto, e la cancellazione di quasi tutto il tempo pieno nel Cilento e nel Diano.
Questo vuol dire in soldoni, che molti colleghi di ruolo saranno trasferiti d’ufficio anche in costiera amalfitana, altri resteranno senza sede e saranno forse solo utilizzati a luglio.
Di certo non ci sarà nessuna immissione in ruolo, né dal concorso né dalla graduatoria ad esaurimento, nessun passaggio di ruolo, nessun trasferimento interprovinciale e, dulcis in fundo, nessuna, o pochissime, assegnazioni provvisorie in provincia e da fuori provincia.
Un disastro. Davvero un terremoto. Solo che le vittime cominceremo a contarle con la pubblicazione dei movimenti della scuola elementare previsti per il prossimo 12 aprile.
SCUOLA DELL’INFANZIA
Anche qui, un taglio secco di 100 posti, avrà ricadute molto simili a quelle già prospettate per la scuola elementare. Nel conto complessivo, però, fra i pensionamenti e il 36% residuato lo scorso anno, qualche spicciolo di posti resta.
Le disponibilità ad inizio anno scolastico 2007/08 erano 286, a fronte di queste furono autorizzate 175 immissioni in ruolo, con un residuo attivo di 111 posti. A questi bisogna aggiungere i pensionamenti, circa 80, e sottrarre i 100 tagliati. Una novantina di disponibilità. Questo comporta che avremo una quarantina di rientri da fuori provincia, visto che nelle materne difficilmente ci saranno passaggi di ruolo, e altrettante immissioni in ruolo, sempre da dividere a metà fra le due procedure concorsuali.
SCUOLA MEDIA
Ribadiamo quello che abbiamo già preannunciato nelle news precedenti, allo stato non pare che ci saranno tagli significativi tanto da incidere sulle previsioni che abbiamo già pubblicato qualche tempo fa.
Ma per cautela aspettiamo, non si sa mai…
SCUOLA SUPERIORE
Allo stato, gli organici per questo ordine, sono ancora in fase di elaborazione. Ma se saranno applicati gli stessi parametri, in maniera ragionieristica e asettica, davvero non prevediamo niente di buono. Il taglio, a nostro parere non dovrebbe superare i 30/40 posti per tutte le classi di concorso, ma temiamo che non sarà così, alla fine della fiera il numero dei posti in meno sarà molto vicino al numero dei pensionamenti.
Che dirvi se non speriamo di sbagliaci!
In questa malaugurata ipotesi, avremmo la stessa situazione già prospettata per la scuola elementare.
Insomma colleghi, un papocchio, un vero e proprio terremoto.
Vi abbiamo preannunciato la nostra adesione, convinta e piena, a tutte le iniziative di protesta contro questi tagli assurdi e ingiustificati.
Per questo invitiamo ancora tutti i nostri iscritti a partecipare a tutte le iniziative che anche nei prossimi giorni, unitariamente, tutti i sindacati della scuola, dovremmo assumere.
Non ci convince, però, un differimento delle iniziative di sciopero a fine aprile. A Potenza, solo per citare un caso, già mercoledì 13 marzo, hanno fatto un sit-in in provveditorato con migliaia di colleghi e hanno ottenuto un drastico ridimensionamento dei tagli.
Uno sciopero a fine aprile, con i trasferimenti delle elementari e delle materne gia pubblicati, e le funzioni per medie e superiori già chiuse, sarebbe almeno fuori tempo, Un po’ come fare fumo con la manovella, non serve a nessuno, se non a fare scena.
Noi proponiamo una mobilitazione generale, compreso il personale ATA, anche loro interessati da tagli consistenti, già dalla settimana dopo Pasqua, con la ripresa delle attività didattiche, chiedendo anche la partecipazione degli assessori regionale e provinciale alla P. I. che sono stati snobbati, lo scorso venerdì, dal ministri Fioroni.
Aspettando che anche… gli altri… battano un colpo, a tutti i naviganti auguriamo
Una serena Pasqua.