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ORGANICI A SALERNO : "CRONACA DI UN DELITTO ANNUNCIATO"

Scritto da franco lillo on .

 

 

 

 

 

Parafrasando Gabriel Garcìa Màrquez, ci viene da dire che la storia degli organici in Campania e a Salerno in particolare, sta diventando la cronaca di un delitto annunciato.

Pare che per le medie il danno dovrebbe essere molto contenuto e comunque riassorbito ampiamente dai pensionamenti.

Non pare sia cosi, purtroppo, per le matene e per le superiori . Si preannunciano nuove tempeste.

Ma proseguiamo con ordine.

Nelle primaria, a fronte di un taglio secco di 430 posti ne sono stati ripristinati, bontà loro, 69. Il consuntivo resta comunque pesante: meno 361 con un esubero consistente di almeno 150 rispetto ai pensionamenti e al residuo dello scorso anno.

Nell’infanzia meno 100 posti, a fronte di una settantina di pensionamenti e un residuo dello scorso anno di una ottantina di posti. Un saldo positivo di non più di 50 posti da dividere fra mobilità e immissioni in ruolo. Ciò nonostante le tabelle nazionali sugli organici prevedevano un incremento di 703 posti con nessuna riduzione in Campania.

Poi arriviamo alle superiori, si prevedono anche qui altri delitti annunciati. I numeri definitivi non saranno pronti prima della prossima settimana, ma dalle prime avvisaglie i tagli dovrebbero essere consistenti, almeno un centinaio che andrebbero quasi ad annullare i pensionamenti.

Già i pensionamenti, per effetto della riforma, sono stati molto limitati, ora il taglio scriteriato degli organici rappresenta la ciliegina sulla torta di un anno da dimenticare.

Se le previsioni saranno confermate dai numeri, davvero le ricadute saranno drammatiche.

Abbiamo notizie che il ministro Fioroni ha ritenuto più opportuno disertare ieri, 14 marzo, l’incontro con l’assessore regionale alla P. I. , Gabrieli, sul problema, appunto, dei tagli di organico in Campania.

Un brutto segnale che non lascia presagire niente di buono. Bene ha fatto l’assessore Gabrieli a preannunciare una delibera della Giunta Regionale che fissi in 25 il numero di alunni per classe, aprendo, di fatto, un conflitto di competenze con il ministero della P.I.

A seguito della modifica del titolo 5° della costituzione, la competenze esclusiva sulla scuola appartiene alle regioni, per questo riteniamo che l’iniziativa dell’assessore sia legittima oltre che apprezzabile.

ORGANICI A SALERNO:

CRONACA DI UN DELITTO ANNUNCIATO”