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Il neo ministro Renato Brunetta

Scritto da franco lillo on .

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assunzioni nella scuola solo per concorso da "Il Messaggero"

 

Abbiamo appreso che  su "Il Messaggero" di ieri, 13 maggio 2008,   in un'intervista al neo ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, riferendosi al problema del precariato nella scuola,  ha affermato di essere  « contrario alle assunzioni ope legis » aggiungendo che, per lui, «si deve assumere sempre per concorso».

         Un brutto segnale.  Ora cominciamo a capire anche i ritardi e le reticenze di tanti, prima e dopo la formazione del nuovo governo.

         Davvero,  dopo i tagli, questo sarebbe davvero l'ultima ciliegina su una torta già amara per la scuola pubblica.

         Vogliamo solo ricordare  al neo ministro,  che tutti gli iscritti nelle graduatorie ad esaurimento degli insegnanti hanno superato almeno un concorso pubblico, se non anche due o tre, e che sono loro che hanno permesso in tutti questi anni che la scuola continuasse a funzionare.

         Non fare, in tempi brevi, il decreto per le immissioni in ruolo, secondo le regole attuali, 50% dalle graduatorie dei concorsi ordinari e 50% dalle permanenti, sarebbe davvero un'infamia e un pessimo viatico per il nuovo governo che pure tanti consensi ha ricevuto dalla scuola.