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TAGLI AGLI ORGANICI

Scritto da franco lillo on .

sciopero2.jpg adesione allo sciopero generale della scuola del 9 maggio

 

La Direzione Scolastica Regionale  continua imperterrita ad operare pesanti tagli  agli organici della scuola campana e salernitana in particolare.

Siamo ormai a bocce ferme per la scuola primaria e per la scuola dell'infanzia. I trasferimenti sono stati già pubblicati, i danni sono sotto gli occhi di tutti.

Per le superiori l'organico è stato chiuso, meno 139 cattedre. Il 24 maggio, con la pubblicazione dei movimenti , cominceremo a vederne gli effetti devastanti.

Per le medie, nonostante l'incremento degli alunni, i tagli saranno almeno una ottantina, con conseguenze anche qui dolorose.

Il prossimo anno,  nelle scuole della nostra provincia, ci saranno quasi 800 docenti in meno.

Poi toccherà al personale ATA, anche per loro si preannunciano tempi duri. Saranno almeno altri 200, per tutti i profili, i posti in diminuzione.

Alla fine i posti di lavoro soppressi saranno un migliaio.

Le conseguenze sono ormai sotto gli occhi di tutti: aule sovraffollate, violazione sistematica della normativa sulla sicurezza, due o tre alunni H in classi di 30 alunni,  docenti sempre più demotivati.

Il tempo pieno quasi azzerato nelle aree periferiche, sezioni di scuola dell'infanzia che funzionano senza mensa, solo sul turno antimeridiano. Insomma siamo allo sfascio della scuola pubblica  salernitana, mentre prosperano le private anche con crescenti finanziamenti pubblici.

Se non si interviene a breve, almeno per ripristinare,  su organico di fatto, una parte dei posti tagliati le ricadute saranno drammatiche.

Vediamole in dettaglio.

SCUOLA PRIMARIA

Nessuna assegnazione provvisoria, né in provincia, né da fuori provincia, nessuna immissione in ruolo, pochissime supplenze , solo  fino al 30 giugno e solo su posto comune. Ci sono 85 colleghi senza sede che, presumibilmente, saranno utilizzati su sostegno anche senza titolo.

SCUOLA   DELL'INFANZIA

La situazione non è molto diversa da quella prospettata per le scuole primarie:

 residuano una quarantina di posti, una trentina di immissioni in ruolo da dividere a metà fra concorso ordinario e graduatoria ad esaurimento; spiccioli di assegnazioni provvisorie, pochissime supplenze annuali e solo fino al 30 giugno.

SCUOLA   SECONDARIA

Al netto dei tagli,  residuano una sessantina di posti, la metà è riservata alla mobilità interprovinciale e professionale, quindi solo una trentina di immissioni in ruolo per tutte le classi di concorso e da dividere sempre a metà fra le due procedure concorsuali. Spiccioli, palliativi che non risolvono i problemi. Le conseguenze sono facilmente prevedibili:

•·        tanti colleghi che perdono posto ( 139) saranno trasferiti d'ufficio;

•·        al massimo una quindicina di passaggi di ruolo e trasferimenti interprovinciali per tutte le classi di concorso;

•·        pochissime immissioni in ruolo, una trentina per tutte le classi di concorso;

•·        spiccioli di  assegnazioni provvisorie da fuori provincia e solo in zone molto disagiate;

•·        un terzo delle supplenze annuali dell'anno scorso e solo fino al 30 giugno;

Solo per termine di paragone:  lo scorso anno il contingente assegnato a Salerno,  per questo ordine di scuola,  era di 263 cattedre. In pratica, però,  le immissioni in ruolo sulle secondarie, per effetto della norma che il personale già di ruolo si portava il posto nell'ordine e grado di arrivo, sono lievitate a più di 400 contro le 30/40 di quest'anno.

   

SCUOLA MEDIA

            Essendo stati prorogati i termini per la pubblicazione dei movimenti, gli organici definitivi non sono ancora pronti, ma se,  come  è  evidente, si dovranno applicare le stesse regole, i tagli saranno consistenti, intorno alle 80 cattedre.

            Gli effetti saranno mitigati in parte dal fatto che il trascinamento dello scorso anno ha riguardato soprattutto, come era prevedibile, la secondaria che ha quasi saturato l'organico, mentre la media conserva qualche residuo.

           

Quindi qualche cosa per la media resterà per l'immissione in ruolo, ma   i numeri saranno piccoli. Giusto per fare qualche esempio                                

30/35 per A043,

15/20 per A059,  

10/12 per A033.

PERSONALE  ATA

I tagli si preannunciano pesanti, anche se sarà l'ultimo contingente ad essere approntato. Almeno 200 per tutti i profili. Molto più che i pensionamenti.

P R E C A R I

            Dopo una stagione di grande speranza di imminente  immissione in ruolo per tutti,   ora la beffa dello scippo dell'incarico annuale.

Con questi numeri e la  soppressione di circa 1000 posti di lavoro,  nella nostra provincia, due docenti su tre non avranno più la supplenza annuale.

E intanto il Decreto Interministeriale per il contingente di immissioni in ruolo, è caduto nel dimenticatoio. La scuola è l'ultima delle preoccupazioni dei nostri governanti.

DAVVERO È TROPPO. SIAMO  ALLA FRUTTA.

Per questo abbiamo deciso di aderire allo

sciopero generale della scuola

del 9 maggio

Proclamato dai COMITATI  DI BASE DELLA SCUOLA contro

i  pesanti tagli agli investimenti nella scuola pubblica che  provocano il massacro degli organici, con migliaia di classi e posti di lavoro eliminati, l'aumento del numero di alunni/e per classe, il mancato sostegno all'handicap,  il trasferimento coatto del personale.