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Pensionati 2015

Scritto da franco lillo on .

 

FINALMENTECirca 500 i pensionamenti a Salerno.

Aspettando "LABUONASCUOLA" 

 con l'organico funzionale, lo sblocco

della mobilià interprovinciale, il superamento

del blocco triennale e le 150 mila immissioni in ruolo. 

 

      Dalle presenze che mi hanno comunicato  i colleghi Attanasio e Saggese, responsabili del nostro ufficio pensioni, il trend dei pensionamenti anche a Salerno è in aumento rispetto allo scorso anno.

         Stimiamo in un  centinaio i neo pensionati dal 1° settembre 2015, sia  per la primaria, sia per la scuola media, che per le superiori e il personale ATA,  in circa 50 per le materne.

         Poi ci saranno i collocati in pensione d’ufficio e il secondo elenco dell’INPS dei salvaguardati della C. D. quota 96 che nel 2011 avevano usufruito dei tre giorni per assistere congiunti disabili in situazione di gravità.

         Noi crediamo che alla fine, fatta anche la tara di eventuali domande non validate per mancanza dei requisiti, ci attesteremo intorno ai 500 pensionamenti.

         Non è grasso che cola, ma i ogni caso è già una prima inversione di tendenza rispetto ai due anni precedenti, in attesa delle preannunciate innovazioni sull’organico  funzionale.

         Con il piano scuola,  che dovrebbe concretizzarsi entro fine febbraio,  altri posti potrebbero essere disponibili sia per le immissioni in ruolo che per la mobilità provinciale e interprovinciale, e per la mobilità professionale (passaggi di ruolo).

         A questo proposito abbiamo notizie, ancora provvisorie e non definitive, che in commissione cultura della Camera dei Deputati si sta discutendo di  un piano straordinario per la mobilità da altra provincia, che dovrebbe riservare tutti i posti su organico funzionale, e non solo il 50%, a questi colleghi che altrimenti rischierebbero di restare al “ confino” a lungo.

         Noi,  per nostro conto,  continueremo a richiedere l’abolizione della norma infame e punitiva del blocco triennale della mobilità,  a suo tempo imposto dalla Lega Nord solo al fine di scoraggiare il trasferimento dei colleghi precari del Sud.