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Salerno

Scritto da franco lillo on .

PENSIONIbis

Primi dati sui

persionamenti

2012

docenti

e

ATA

 

 Dai dati ancora provvisori e tutti da verificare , i pensionamenti nella nostra provincia dovrebbero attestarsi intorno ai 750 per i docenti , e 200 per il personale ATA .

  Il dato per il momento è da prendere con le molle , perchè siamo in presenza di una normativa recentissima con tanti dubbi interpretativi.

  Molti hanno presentato domanda con la clausola che intendono restare in servizio se non raggiungono il requisito minimo per il diritto a pensione.

 Temiamo  quindi che molte di queste domande non saranno accolte.

Però i colleghi Saggese e Attanasio, responsabili del nostro ufficio pensioni, che da soli hanno messo a sistema, mediante la funzione Polis, circa la metà  delle domande presentate in provincia, ci assicurano che, almeno da loro, nessuna domanda è stata inoltrata senza il possesso del nuovo requisito.

 Ma in ogni caso, per cautela assumiamo come dato che il 20% delle domande inoltrate sia allo stato non  accoglibile.

In questa ipotesi  avremmo questa distribuzione :

Scuola dell'infanzia 50

Scuola primaria   130

Scuola media  170

Scuola superiore  200

 

Personale   160

 

  Con questi numeri , che crediamo siano destinati a crescere,

·  la scuola dell'infanzia continuerebbe ad avere immissioni in ruolo sia dal concorso che dalle GaE, non moltissime, 20/25 complessive, su posto comune.

·  La scuola  primaria sarebbe fuori dall'esubero e inizierebbe a tornare alla normalità ;

 

· La scuola media avrebbe ancora un discreto numero di immissioni in ruolo e tanti trasferimenti interprovinciali;

 

·  la scuola superiore sconterebbe parte dell'esubero, qualche mobilità  interprovinciale dopo tre anni di blocco, e circa lo stesso numero di immissioni in ruolo dello scorso anno, se non anche qualche cosa in più.

 

·  Il personale ATA ripeterebbe quasi  la performance dello scorso anno, 120/130 nuove immissioni per tutti profili

 

·  Il sostegno infine, se viene stabilizzato in organico di diritto parte delle deroghe autorizzate lo scorso anno, sia i trasferimenti interprovinciali che le immissioni in ruolo potrebbero aumentare in maniera significativa.

 

  Certo non è grasso che cola ma, di questi tempi,  poteva andare anche parecchio peggio!