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Pensionamenti 2010

Scritto da franco lillo on .

pensionatiTutte le novità  per

i dirigenti i docenti

e il personale ATA.

tutti i modelli per la pensione e la proroga

Lo scorso 17 dicembre 2009 il MIUR ha diffuso la Direttiva n. 94 del 4 dicembre 2009 registrata dalla Corte dei Conti.

  Con essa si fissano i termini e le modalità  per il collocamento in pensione di tutto il personale della scuola ( docenti,  ATA e direttivi) per il 2010 e 2011, nonchè i criteri per il pensionamento coatto per il personale che raggiunge i quarant'anni di anzianità  contributiva.

  Il personale docente e ATA deve presentare domanda di pensionamento o di mantenimento in servizio (proroga) alla scuola di servizio, entro il

16 gennaio 2010

Invece l'istanza di proroga da parte dei Dirigenti Scolastici dovrà  essere presentata entro il

31 dicembre

dell'anno solare precedente a quello del compimento del 65° anno.

 

PENSIONE  DI  ANZIANITA'

Per quanto si riferisce ai criteri  il collocamento in pensione volontaria (anzianità ) resta vigente il sistema delle quote (contribuzione più età ):

per andare in pensione di anzianità  occorrerà  raggiungere «quota 95»: potranno ritirarsi dal lavoro coloro infatti che hanno compiuto 59 anni d'età  e hanno 36 anni di contributi oppure quelli con 60 anni e 35 di contri­buti. Per il calcolo del requisito si fa riferimento anche ai mesi e ai giorni di età  e contribuzione ( ad es. per l'anno 2010 si può raggiungere la quota 95 con 59 anni 10 mesi e 15 giorni di età  e 35 anni 1 mese e 15 giorni di servizio); vedi circolare Inpdap n. 7 del 13/5/2008

Possono continuare ad an­dare in pensione d'anzianità  indipendentemente dall'età  solo co­loro che hanno almeno 40 anni di contribuzione.

Dal 1° gennaio 2011  si passerà  quota 96 (con età  minima a 60 anni) fino al ter­mine del 2012 e infine scatterà  quota 97 (con almeno 61 anni) dal primo gennaio 2013.

 

COLLOCAMENTO IN PENSIONE D'UFFICIO

 

 

Docenti e ATA

Il collocamento a riposo d'ufficio sarà  disposto per tutto il personale  che  raggiunge  i 40 di contribuzione, comunque maturata anche per effetto di computo, riscatto o ricongiunzione,  entro il 31/8/2010 e appartenga a classe di concorso, posto o profili in esubero.  Entro il 28 febbraio 2010, tutti i colleghi che si trovano in questa situazione, riceveranno il decreto di collocamento in pensione  dal 1° settembre 2010.

Solo il personale che  abbia titolo al raggiungimento di un ulteriore scatto stipendiale, può chiedere che la decorrenza della risoluzione unilaterale del contratto sia differita a dopo il conseguimento del miglioramento retributivo. ( es. un collega che matura il 35 gradone il 31/12/2011, può chiedere di restare in servizio fino al 31/08/2012).

 

DIRIGENTI SCOLASTICI

 

Per quanto riguarda i Dirigenti Scolastici, l'Amministrazione procederà  al collocamento in quiescenza d'ufficio solo in caso di

·  esubero riguardante il triennio 2009-2011;

  • valutazione negativa, con adeguata e puntuale documentazione, del servizio prestato.

Negli altri casi, il Direttore dell'USR potrà  non procedere alla risoluzione del rapporto di lavoro nei confronti di coloro che hanno maturato i 40 anni di contributi dopo aver valutato le scoperture in organico di diritto, la necessità  di attivare reggenze già  elevate allo stato attuale, la professionalità  e l'esperienza degli attuali titolari e l'opportunità  della loro continuità  di direzione, nonchè la mancanza di aspiranti  nelle graduatorie dei concorsi a dirigente, superiore ai pensionamenti.

Siamo dell'avviso che considerato il numero esiguo di aspiranti ancora inclusi nelle graduatorie concorsuali regionali dei Dirigenti, nessuna regione procederà  al pensionamento coatto,  se non per casi sporadici di pregressa "valutazione negativa" da parte dei Direttori Regionali.

Mantenimento in servizio

Il mantenimento in servizio al compimento del 65° anno di età  anagrafica sarà  possibile per 2 anni solo per coloro che non appartengano a classi di concorso,  posto o profilo in esubero e non abbiano ancora raggiunto i 40 anni di contribuzione.

Restano in vigore  le norme speciali (Dlgs 297/94 art. 59 commi 2 e 3) per il personale della scuola in servizio alla data del 1° ottobre 1974 che prevedono la possibilità  di restare in servizio fino a 70 anni qualora si debbano raggiungere i 20 anni di contribuzione minima o i 40 di contribuzione.

Abbiamo cercato di schematizzare e di rendere il più possibile comprensibile, anche ai non addetti ai lavori, una normativa ostica e spesso farraginosa, restiamo in ogni caso a disposizione dei colleghi in tutte le nostre sedi o anche via  mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Intanto buon Natale e felice 2010 a tutti i nostri lettori.