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MOBILITA' INTERPROVINCIALE

Scritto da franco lillo on .

numeri

Solo un docente su quattro tornerà - davvero -  a Salerno con la mobilità?

Allora la matematica ora è un'opinione!

 

 

         Noi non crediamo purtroppo sia così.

 

         Poniamo,  solo per ipotesi,  che l'aumento di organico dichiarato   dall'USR per la Campania  sia esatto.

 

         Sarebbero 570 posti in più, ma alla mobilita interprovinciale è riservato solo il 30% delle disponibilità, quindi  171 posti, perché altrettanti ne andranno alle immissioni in ruolo da concorso (171) e  da  GAE (171), e  ai passaggi di ruolo (10%) solo 57.

 

         A meno che non ci sia mobilità in entrata per compensare  trasferimenti da Salerno verso altre province.

 

         Ma,  da noi, sono anni che i movimenti in uscita sono mosche bianche.

 

         E poi  non è detto, se i  numeri sbandierati,  siano stati già epurati dai soprannumerari.

 

         Se non è cosi  la situazione è davvero ancora peggiore.

 

         Considerando  i 100 e passa   perdenti posto per tutti gli ordini di scuola, dalla materna alle superiori, i rientri si ridurranno ancora di ulteriori 30/40  unità.

 

         Altro che un docente su quattro, in provincia rientreranno in non più di 150  dei 2200 che hanno presentato  domanda di mobilità interprovinciale.

 

         Aspettiamo il prossimo 9 giugno e la neve si comincerà a sciogliere... noi stimiamo in tra 20 e 30  i rientri da fuori provincia in quest'ordine di scuola.

 

 

Da orizzontescuola.it

Solo un docente su quattro tornerà a Salerno con la mobilità

Solo 1 docente salernitano su 4 che lavora nelle scuole del centro-nord riuscirà a tornare a casa.

Sono 2.200 circa le domande di avvicinamento a Salerno pervenute da parte di insegnanti attualmente in servizio al centro nord Italia; tra questi ci sono anche i 970 docenti assunti nel piano 2015-2016 della riforma della Buona Scuola.

I posti per i rientri ammontano a 570 su 2200 richieste di ritorno: sono il totale dei pensionamenti che scatteranno da settembre e delle cattedre assegnate in organico di diritto da una recente informativa sugli organici varata dall’Ufficio scolastico regionale. I posti liberi da assegnare sono quindi 412 dopo i pensionamenti e 161 per effetto dell’aumento delle cattedre in organico di diritto.

“Abbiamo assegnato alla provincia di Salerno un buon contingente di posti in organico di diritto – dichiara la direttrice dell’Ufficio scolastico regionale, Luisa Franzese – sono aumentati rispetto a quelli dell’anno scorso”. Ma non basteranno a venire incontro ai docenti che insegnano al nord e che puntavano a trasferirsi in mobilità a Salerno.