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Trasferimenti: firmato il contratto

Scritto da franco lillo on .

mobilt

Firmato il contratto sulla mobilità  del personale docente e ATA.

 O.M.,  allegati e  modulistica.

Scadenza presentazione domande 22 marzo.

VADEMECUM SULLE PRINCIPALI MODIFICHE

da lunedì 22 febbraio sarà  possibile l'invio on line

(solo per la scuola primaria e media)

 Bollettini ufficiali aggiornati

 

Contratto mobilità  2010/11

Ordinanza ministeriale n. 19

Allegati all'O.M. n.19

Tutti gli allegati 

MODULI

NUOVI CODICI

SCADENZARIO

 


 

In buona sostanza sono confermate le modifiche già  sommariamente anticipate nella nota pubblicata  da noi  in data 1 febbraio "trasferimenti personale docente e ATA".

 Ma ora cerchiamo di fare il punto in maniera più esaustiva delle più importati novità  introdotte dal nuovo contratto.

Art. 1 comma 4

Le parti  hanno concordano di riaprire il confronto negoziale quando saranno definiti gli organici per l'a.s. 2010/11, in primo luogo della scuola secondaria di II grado, al fine di definire soluzioni idonee tese a tutelare la conservazione della titolarità  del personale soprannumerario.

STRUMENTO MUSICALE

Art. 6, comma1b: è stata introdotta la possibilità  di presentare la

domanda di passaggio di ruolo per la classe di concorso A077,

al personale abilitato in Strumento musicale nella scuola media.

 

ART. 7 : PRECEDENZE

 

Diritto al rientro nella scuola e nel comune di precedente titolarità  (commi II e IV).

Il diritto al rientro con precedenza nella scuola e nel comune di ex titolarità  da parte del personale trasferito d'ufficio o a domanda condizionata è stato elevato  da 5 a 6 anni, con l'incremento graduale del quinquennio, a partire dal 2010/2011, fino a otto anni complessivi.

 

Personale che ha bisogno di cure a carattere continuativo (comma III)

L'allocuzione generica  "gravi motivi di salute" è stata sostituita con "gravi patologie". Le certificazioni devono essere rilasciate dalle A.S.L. competenti.

 

Assistenza ai familiari disabili (comma  V).

 

  

La condizione  di unicità dell'assistenza al genitore è riconosciuta solo  in caso di "impedimento oggettivo" anche del coniuge dell'assistito oltre che di altri eventuali figli; qualora il soggetto disabile da assistere  sia residente  in un comune diverso da quello di titolarità , è obbligatoria l'indicazione tra le preferenze dell'intero comune. In caso di mancata indicazione si perde il diritto alla precedenza.

 

 

Trasferimenti  interprovinciali

 

La precedenza per la mobilità  interprovinciale,  e di conseguenza anche il blocco triennale per i neo immessi in ruolo, opera solo per il ricongiungimento al coniuge e ai figli.

Ai figli che assistono un genitore in situazione di gravità ,  la precedenza tra province diverse da quest'anno viene riconosciuta esclusivamente nella mobilità  annuale (assegnazione provvisoria).

 

Esclusione dalla graduatoria interna d'istituto

 

 

L'esclusione dalla graduatoria di istituto  viene disposta  solo per i titolari  nella stessa provincia di residenza del congiunto da assistere (dell'art. 7 comma 2).

Se la sede di titolarità è ubicata in un comune diverso da quello dell'assistito, l'esclusione dalla graduatoria di istituto si applica solo a condizione che sia stata presentata, per l'anno scolastico 2010/2011, domanda volontaria di trasferimento per il comune di residenza dell'assistito.

 

Amministratori degli enti locali (comma VII)

 

  

Per il riconoscimento della precedenza nei trasferimenti intercomunali al personale che ricopre cariche pubbliche elettive, è stato specificato che l'esercizio del mandato deve sussistere oltre che alla data della domanda,  anche dieci giorni prima del  termine ultimo di comunicazione al SIDI delle domande di trasferimento. 

 

TRASFERIMENTI INTERPROVINCIALI SUL SOSTEGNO

Qualora nella provincia richiesta  vi sia esubero  su  posto comune, ma disponibilità  sul sostegno, il trasferimento da altra provincia su tale tipologia è consentito ma scatta di nuovo  l'obbligo di permanenza quinquennale.

 

ASSEGNAZIONE DELLE CATTEDRE ORARIO IN CORSI SERALI

 

Il comma 15 dell'art. 18 è stato modificato , per questo i docenti di scuola secondaria di secondo grado che richiedono il trasferimento o il passaggio su cattedra orario, anche se  non hanno  espresso la preferenza per i corsi serali possono essere assegnati su cattedre orario esterne con  completamento in corsi serali.

ARTT. 22, 23, 24 e 48

DOMANDA DI TRASFERIMENTO CONDIZIONATA

 

E' stato precisato che nella domanda di trasferimento condizionata è necessario indicare il codice relativo all'intero comune di titolarità  prima degli altri comuni , in caso contrario le preferenze sono annullate.

 

RECLAMI AVVERSO LE GRADUATORIE DI ISTITUTO

 

 I reclami avverso la formulazione delle graduatorie di istituto per l'individuazione dei soprannumerari vanno presentati  al dirigente scolastico entro 10 giorni dalla pubblicazione, e decisi nei successivi 10 giorni

 

TABELLE DI VALUTAZIONE

Continuità  del servizio

 E' stata introdotta la valutazione della continuità  di servizio per i docenti di religione cattolica, a decorre dall'a.s. 2009/2010.

 

 

Bonus

Tra gli allegati è sto previsto un apposito modello per la dichiarazione per il riconoscimento del bonus

  E' stato, inoltre, chiarito che ai fini dell'attribuzione del punteggio deve essere stato prestato servizio nella stessa scuola continuativamente per quattro anni (quello di arrivo più i tre anni successivi in cui non si è presentata domanda).

Servizio prestato in ruolo diverso ( Nota 4)

E'  stato chiarito  che :

 

Gli anni di servizio di ruolo prestati nella scuola dell'infanzia sono valutati per intero nella scuola primaria e viceversa;

 

gli anni di servizio di ruolo prestati nella scuola secondaria di primo grado

sono valutati per intero nella scuola secondaria di secondo grado e viceversa;

 

gli anni di servizio di ruolo prestati nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria si sommano al servizio pre-ruolo nella scuola secondaria di primo e secondo grado (ne deriva che per i docenti di scuola secondaria sono valutati per intero nella mobilità  a domanda per i primi 4 anni + 2/3 nella mobilità  d'ufficio,  (fatta eccezione per i periodi "temporizzati" e valutati per intero nella ricostruzione di carriera che si valutano tutti a 3 punti,  a norma del punto "B" della tabella di valutazione dei titoli ai fini dei trasferimenti a domanda o d'ufficio.