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Chi assiste il genitore può far valere la precedenza anche nei movimenti interprovinciali

Scritto da franco lillo on .

Altra importante sentenza ottenuta dal nostro ufficio legale.

Una nostra iscritta ha ottenuto il trasferimento a Salerno con

ordinanza del tribunale di Roma, che ha riconosciuto la precedenza

ex lege 104 per l'assistenza al genitore anche nella fase

interprovinciale dei movimenti. 

 

Altra importante vittoria del sindacato Athena: una nostra iscritta, Simona Zambrano, rientra nella provincia di residenza grazie alla precedenza prevista dalla Legge n.104/92, nonostante il contratto della mobilità – preveda tale possibilità solo per i movimenti temporanei, ovvero per le assegnazioni provvisorie, ed escluda il diritto in ordine ai trasferimenti interprovinciali nel caso in cui l’assisitenza sia prestata a persone diverse da coniuge o figli.

  Il tribunale di Roma, infatti, in seguito al ricorso patrocinato dall’avv. Marco Bianchini del nostro ufficio legale, ha dichiarato nullo ex art.1418 c.c. – con ordinanza del 6.9.2018 – l’articolo 13 comma 1 punto IV del CCNI 11.04.2017, nella parte in cui nega il diritto di precedenza ex lege 104 nei movimenti interprovinciali, per contrasto con la norma imperativa di cui all’art.33 Legge n.104/92.

  Il tribunale della capitale, quindi, ha disapplicato la norma pattizia e ha dichiarato il diritto della nostra iscritta a far valere la precedenza anche in relazione alla fase della mobilità interprovinciale nel caso di assistenza al genitore.