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Importante sentenza in materia di libertà sindacali

Scritto da franco lillo on .

Su nostro     ricorso,   patrocinato

dall'avv.  Marco BIANCHINI, 

il giudice del lavoro di Salerno ha 

riconosciuto  il diritto,  anche per

i sindacati  non  rappresentativi, 

all'aspettiva                sindacale. 

     

 

            L’aspettativa sindacale non retribuita ex art.31 Legge 300/1970, al pari degli altri benefici previsti dallo Statuto dei Lavoratori, non può essere una prerogativa dei soli sindacati maggiormente rappresentativi, ma è fruibile anche da parte di quelli sprovvisti della rappresentatività necessaria per partecipare alla contrattazione nazionale: è quanto emerge dalla storica ordinanza emessa oggi dal tribunale di Salerno, a firma del giudice dott. Antonio Cantillo. E’ la prima pronuncia favorevole, in tal senso, in Campania e interviene a fare giustizia nei confronti della nostra iscritta e dirigente sindacale prof.ssa Giusy Guariglia, che si era vista illegittimamente negare da parte del Miur la richiesta di semiesonero per l’a.s. 2018/19

 

L’amministrazione, come in tutti i casi precedenti relativi a istanze del genere, aveva respinto la domanda motivando il diniego sulla scorta di quanto previsto dall’art.50 D.Lgs. n.151/2001 e dal CCNQ del 7.8.98, che non contemplano la possibilità dell’esonero per le associazioni sindacali sprovviste della rappresentatività necessaria per partecipare alla contrattazione nazionale.

 

 

Il Sindacato Scuola Athena, convinto della legittimità di tale richiesta, non si è dato per vinto e ha adito il tribunale ordinario per vedersi riconosciuto il sacrosanto diritto: il giudice del lavoro dott. Cantillo ha accolto in toto il ricorso d’urgenza, rilevando con argomentazioni incontrovertibili la sussistenza del diritto del pubblico dipendente, che abbia una carica sindacale in organismi direttivi di confederazioni o organizzazioni non ammesse a partecipare alla contrattazione nazionale ex art. 43 del D.L.vo 165/01, a fruire della aspettativa sindacale non retribuita ai sensi dell’art. 31 della Legge n. 300/70.

Il tribunale ha statuito, infatti, che <<non è dubitabile che l'art. 31 cit., collocato al di fuori del titolo 3^ dello Statuto, relativo alla attività sindacale ed alle prerogative sindacali delle associazioni sindacali indicati dall'art. 19 (come modificato dal referendum popolare del 1995), è norma applicabile a tutti i lavoratori chiamati a ricoprire cariche sindacali provinciali e nazionali, anche se rappresentanti di sindacati non rientranti tra quelli definiti dall'art. 19 (associazioni sindacali che siano firmatarie di contratti collettivi di lavoro applicabili nell'unità produttiva), ed è norma certamente di carattere imperativo (in quanto attinente a diritti indisponibili) e quindi non derogabile dalla contrattazione collettiva. Trattasi infatti di un diritto riconosciuto a tutela della libertà sindacale del lavoratore ed alla libera esplicazione delle relative attività, costituzionalmente garantito (cfr. artt. 39 e 51 Cost.), che non è suscettibile di limitazioni o discriminazioni>>.

L’ordinanza, che riveste enorme importanza nel settore, ha quindi accolto la domanda della nostra iscritta prof.ssa Guariglia e ne ha dichiarato il diritto ad ottenere il riconoscimento della semi-aspettativa sindacale non retribuita per il periodo dall’1/9/2018 al 31/08/2019. E’ una grande vittoria per il sindacato Athena e per i nostri assistiti, che avranno adesso per più tempo a disposizione un valido punto di riferimento, pronto a raccogliere e soddisfare esigenze e bisogni di ciascuno.