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Concorso Dirigenti Scolastici

Scritto da franco lillo on .

 

COSA1Si riparte con il corso di preparazione in presenza.

Già a ottobre la prova preselettiva?

4 mesi di corso e 4 di tirocinio potrebbero

far slittare le assunzione dei vincitori al 2018.

 

 

È pronto il Regolamento del corso-concorso per la nuova selezione di dirigenti scolastici, il testo è stato trasmesso il 14 giugno  al Consiglio superiore della pubblica istruzione (CSPI) per acquisirne il parere obbligatorio e non vincolante.

 

Successivamente, è previsto il vaglio del Consiglio di Stato, prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. 

 

L’ultima legge di Stabilità ha riassegnato al ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca il compito di organizzare la procedura, anche per superare i limiti emersi in passato dalle selezioni su base regionale.

 

È previsto che il concorso sia composto da: una prova preselettiva, una prova scritta, una prova orale. Poi  un corso di 4 mesi e un tirocinio di ulteriori 4 mesi.

 

Prova preselettiva nazionale: 50 quesiti a risposta multipla con l’ausilio di sistemi informatizzati; il punteggio è consegnato  al termine della prova.  Alla prova scritta sarà ammesso un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti disponibili per il corso di formazione. Quindi non c’è un punteggio minimo da raggiungere, come nel concorso del 2011 che tante incertezze e contenzioso ha generato.

 

Per la prova scritta sono previste 5 domande a risposta aperta, di cui una in lingua e risposta in lingua (a scelta tra inglese, francese, tedesco, spagnolo). 

 

L’orale verterà sulle materie dello scritto.

 

IL punteggio  massimo ottenibili  è di  100 per lo scritto, 100 per l’orale, con un minimo di 70, e 30 per i titoli.

 

La data di pubblicazione è prevista per il mese di settembre con la prova preselettiva  che si potrebbe tenere già dal prossimo mese di ottobre.

 

I posti a concorso saranno determinati dalle scoperture di quest’anno scolastico 2016/17 più i  pensionamenti per i prossimi 3 anni scolastici che stimiamo tra i 2.000 e i 2.500.

 

 

Requisiti di ammissione al concorso: laurea magistrale, specialistica, o  quadriennale conseguita con la previgente normativa ; servizio non inferiore a 5 anni , anche non continuativi, incluso quello svolto con contratti a tempo determinato, maturato nelle istituzioni scolastiche ed educative  del sistema nazionale di istruzione,  quindi incluso il servizio prestato nelle scuole paritarie.

Nella domanda di partecipazione dovranno essere specificati l’ordine di preferenza tra le regioni, e la lingua straniera scelta.

Considerata l’aggiunta di 4 mesi di corso in presenza (almeno per 2 mesi) e i 4 di tirocinio, abbiamo la quasi certezza che le prove non riusciranno a concludersi in tempo untile per il 1° settembre 2017.

 

Quindi per il prossimo anno, se non saranno apportate modifiche al regolamento concorsuale proposto, si potrà creare un pericoloso ingorgo di reggenze in molte scuole del Nord con ricadute deleterie sull’ordinata gestione delle unità scolastiche.

 

Altro punto debole ci pare sia il punteggio riconosciuto ai titoli, solo 30 punti su 230  (100 prova scritta, 100 prova orale e 30 titoli) contro 20 su 100 dello scorso concorso, con una incidenza del 13% rispetto al 20% precedente.

 

Ci paiano,  nella tabella di valutazione proposta, particolarmente penalizzati i titolo professionali e di servizio, non prevedendo ad esempio alcuna valutazione per gli impegni negli organi collegiali.

 

Confidiamo a questo punto che il CSPI proponga un innalzamento  del punteggio per titoli almeno a 40, in modo da compensare adeguatamente le esperienze culturali, didattiche  e professionali,  con il risultato delle prove concorsuali.

 

Intanto già dal mese di luglio ripartiamo con il nostro corso di preparazione in presenza alle prove concorsuali, aperto a tutti i nostri iscritti, con la presenza di esperti in:

 

  • Diritto Civile e amministrativo;
  • Gestione finanziaria delle istituzioni scolastiche;
  • Organizzazione del lavoro e gestione del personale ;
  • Sistemi educativi comparati della U.E.
  • Normativa della scuola;
  • Responsabilità tipiche dei D. S. 
  • Lezioni specifiche di lingua inglese e francese.

BOZZA DEL BANDO INVIATA AL CSPI

 

 

 

 

 

 

 

 

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