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La ruolette dei trasferimenti

Scritto da franco lillo on .

roulette-mobilitàScheda di sintesi sulle fasi

della mobilità dei docenti.

Nelle province del Sud, più 

della metà degli assunti in

fase "C" dalle GAE, potrebbe

essere trasferito da Roma in su.

 IPOTESI CONTRATTO. LE FASI IN PILLOLA.

Scheda di sintesi mobilità docenti.

1° FASE  – Si divide nell’ordine in tre sottofasi:

a) comunale (titolarità su O. D. );

b) provinciale (titolarità su O. D. );

c) Mobilità professionale (passaggi di ruolo e di cattedra) provinciali titolarità su O. D. .

Questa fase comprende gli immessi in ruolo fino al 2014/15, nonché gli immessi in ruolo 2015/16 in fase 0/A da GAE  o da concorso. Gli immessi in ruolo in fase O e A ovviamente  non partecipano alla fase dei trasferimenti nello stesso comune (a) perché non hanno sede definitiva.

2° FASE  – Si divide nell’ordine in tre sottofasi

 a) trasferimenti interprovinciali dei docenti   assunti entro il 2014/15 con  titolarità su O. D.  se soddisfatti nel primo ambito indicato, su O.A. negli altri ambiti.

b) passaggi di cattedra e di ruolo interprovinciali . Il personale che ottiene la mobilità professionale in una provincia diversa da quella di titolarità è assegnato su una sede in O. D.  nel primo ambito territoriale richiesto,  o in O. A.  in uno degli ambiti territoriali ulteriormente richiesti.

c) assegnazione sede definitiva nella provincia di assunzione docenti assunti da Concorso 2012 fasi B e C del piano straordinario (titolarità solo su ambito).

3° FASE -  Assunti da GAE in fase B e C  – fase unica

assegnazione della sede definitiva su tutti gli ambiti nazionali per gli assunti da GAE in fase B e C. , con titolarità su O.A.

4° FASE -Assunti da GAE fase 0/A e concorso fase B/C

riguarda gli assunti  in fase 0 e A da GAE e concorsi 2012 e  gli assunti  in fase   B e C  del concorso che richiedano  mobilità interprovinciale , con titolarità su O. A.

 

                                                                    Legenda:  O.D. organico di diritto

                O.A. organico dell’autonomia

 

 

Assunti entro il 2014/15

Mobilità provinciale: su organico di diritto ( di seguito 0D) per tutte le preferenze espresse.

Mobilità interprovinciale : titolarità su O.D. all’interno del primo ambito indicato in domanda, nei successivi titolarità sull’organico dell’autonomia, ambiti   (di seguito OA).

 

Assunti in fase O-A nell’anno scolastico 2015/16;concorso e GAE

Mobilità provinciale su OD;

Mobilità interprovinciale volontaria su  OA, ma solo dopo gli assunti, nella provincia richiesta, nelle fasi B-C da GAE

 

Assunti da graduatoria del concorso 2015/16:

Mobilita provinciale su OA;

Mobilità interprovinciale volontaria su OA, ma solo dopo gli assunti, nella provincia richiesta, nelle fasi B-C da GAE

 

Assunti da GAE in fase B-C 2015/16:

Mobilità unica su tutti gli ambiti nazionali, se non espressi in domanda, saranno assegnati  con  la tabella di viciniorietà.

La roulette della mobilità

          Avendo per premessa le rigidità e le incongruenze della L. 107/2015, l’intesa raggiunta rappresenta un avanzamento rispetto al testo della legge.

          Auspicando che l'impegno per  la sequenza negoziale per stabilire i criteri certi,  oggettivi e verificabili per assegnare i docenti agli ambiti sarà rispettato, vediamo chi ci guadagna e chi invece ci perde.

          Sicuramente gli immobilizzati che da anni non riuscivano a rientrare in molte province meridionali, ora,  anche se con il rischio concreto di finire su ambito, rientreranno, soprattutto perché in deroga all’art. 399 del T. U, la mobilità sarà disposta sul 100% del posti sia dell’organico di diritto che dell’organico dell’autonomia.

          Non accantonando il 50% dei posti disponibili, per il prossimo anno scolastico gli immessi in ruolo saranno solo da Roma in su.

          Niente cambia per gli assunti in fase 0-A (concorsi e GAE), almeno nella provincia di assunzione avranno la sede definitiva su OD. Se vogliono invece cambiare provincia incappano negli ambiti.  

          Anche gli immessi in ruolo dalla graduatoria del concorso ordinario nelle fasi B-C,  non saranno obbligati a presentare domanda interprovinciale, ma restano su ambito.

          Le note dolenti scattano per le fasi B-C delle GAE. Per questi colleghi il rischio di finire in capo al mondo è cogente.

          Prendiamo, solo per fare un esempio, la scuola primaria a Salerno, ma credo che lo stesso discorso possa tranquillamente valere da Roma in giù: posto comune 315 immessi in ruolo su organico di potenziamento, poniamo che si liberano per cessazione, dispense o decesso, 100 posti, la disponibilità per i trasferimenti interprovinciale e professionale sarà di 415 posti.

          Considerato che la mobilità provinciale modifica la qualità del posto non la quantità, quando il sistema arriva alla fase della mobilità interprovinciale i posti da assegnare saranno sempre 415, meno quelli già assegnati in prima fase agli immessi in ruolo entro il 2014/15 che almeno per Salerno stimiamo in circa 200.

          Quindi i posti che residuano sono circa 215, ma deve ancora   accantonare il 25%, per gli eventuali passaggi di ruolo, e così scendiamo a poco più di 150 posti.

          Più della metà degli immessi in ruolo dalle GAE in fase C nelle province meridionali, quindi,  sarà costretto a partire.

          Nei prossimi giorni, a bocce ferme, quando cioè il contratto sarà definitivo, avvieremo l’ analisi anche per le classi di concorso e per il sostegno.

          Niente invece cambia per la scuola dell’infanzia che, almeno per quest’anno, ha scansato il disastro. 

 

 

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