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Il rebus delle assegnazioni provvisorie.

Scritto da franco lillo on .

                        

NODO

                                                                                                          

  Il MIUR ancora non   scioglie il nodo delle assegnazioni.

I file del Miur degli inclusi nelle G.di M. dei concorsi e GAE, di tutte le province e  tutte le regioni.

 

               Il MIUR ha reso noto i due file, che alleghiamo,    sulla consistenza delle graduatorie regionali dei concorsi 2012  o precedenti, se ancora attive, (queste ultime non saranno più utilizzate dopo la prima fase delle immissioni in ruolo), e quello relativo alla consitenza numerica delle GAE per tutte le province.

          Allo stato però sono scarsamente utilizzabili, perché il rilevamento è datato 25 giugno e quindi non ancora depurato dagli immessi in ruolo 2014/15 per le GAE.

           Le stesse graduatorie dei concorsi comprendono anche gli inclusi con riserva, che fino a sentenza definitiva non possono essere nominati.                  

              Insomma, numeri approssimati per  per eccesso.

        Confrontate, però, con le disponibilità pubblicate anche da noi nell’art. dell’ 8 luglio, danno una prima stima delle possibilità, sia  per gli inclusi nelle GAE che nelle graduatorie regionali dei concorsi, di maturare l’immissione in ruolo nelle prime tre fasi  (provinciale o regionale) o se invece nella 4° fase in altra provincia.

        Aumentando l’organico di diritto 2015/16, di circa 8%, si determina l’organico aggiuntivo o dell’autonomia, provincia per provincia, su queste nuove disponibilità saranno disposte le nomine di terza e quarta fase.

        Allo stato però,  il MIUR non  ha ancora sciolto il nodo delle assegnazioni provvisorie interprovinciali, che , come è ovvio, non  fanno diminuire la quantità di posti, ma ne modificano la qualità.

        Solo per fare un esempio: un  collega che  ha l’assegnazione provvisoria da Firenze a Salerno, copre un posto nella provincia di destinazione, ma ne scopre uno in quella di partenza.

        Quindi il numero di immissioni in ruolo non si modificano nella quantità, ma quel posto sarà assegnato a Firenze e non a Salerno.

        Per questo fare una previsione, sulle province di immissioni in ruolo di terza e quarta fase, è praticamente impossibile, almeno per tutte le province da Roma  in giù. (Vedi anche nostro articolo del 17 luglio)

        Sarebbe il caso che il MIUR chiarisse al più presto questo aspetto,  visto che ne va del futuro lavorativo di diecine di migliaia di docenti del Sud già in ruolo o da immettere in ruolo nella provincia di inclusione in GAE  o al Nord, dopo le assegnazioni provvisorie.

        Non appena il miur pubblicherà, tra domani o al massimo mercoledì ,  la consistenza effettiva delle GAE e determinerà i contigenti per le  immissione in ruolo in  ambito nazionale, potremo fare una proiezione affidabile almeno per le province della Campania.