Stampa

Aspettando la "EX" buona scuola.

Scritto da franco lillo on .

scuola112-interna

Ci risiamo, ancora tagli a Salerno.

La primaria perde 126 posti,

meno 50 alle superiori,

meno 30 anche alle medie.

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                 Ci risiamo, ancora tagli a Salerno.

         La primaria perde 126 posti, meno 50 alle superiori, meno 30 anche alle medie.

         In attesa dell’ ex buona scuola, a Salerno arrivano inesorabili i tagli all’organico dei docenti.

         Ormai non fanno più notizia.

         Dalla Gelmini in poi la nostra provincia è stata sempre tra le più penalizzate.

         A farne le spese  è soprattutto la primaria per via della scarsissima diffusione del tempo pieno che penalizza la qualità della formazione e nel contempo l’organico.

         I tagli in quest’ordine di scuola superano i pensionamenti. Quindi nonostante i residui dello scorso anno e qualche dispensa, non avremo trasferimenti da fuori provincia e immissioni in ruolo risicate, nell’ordine di una solo cifra.

         Una ottantina di posti vengono cancellati anche alle medie e alle superiori.

         Nella scuola dell’infanzia viene confermato l’organico dell’anno in corso, senza aprire nessuna nuova sezione nonostante le richieste. Una cinquantina i pensionamenti, qualche residuo dello scorso anno portano la disponibilità a circa 80 posti, qualche passaggio di ruolo e una trentina di trasferimenti da fuori provincia

         Si salva solo il sostegno in tutti gli ordini di scuola per la saturazione progressiva  (10% all’anno) dall’organico funzionale all’organico di diritto. Invece il sostegno alle superiori, oltre all’aumento dell’organico di diritto, beneficerà anche dell’area unica e per questo la mobilità non sarà più legata alla disponibilità nella classe di concorso.

         Quindi, per il posto comune,  pochissimi trasferimenti interprovinciali e risicate immissioni in ruolo, anche meno dello scorso anno.

         Non ci resta che aspettare che il parlamento rimetta ordine alla ormai ex buona scuola di Renzi, anche se abbiamo molti dubbi che davvero riesca a partire per il prossimo 1° settembre 2015.