Stampa

La " EX" buona scuola.

Scritto da franco lillo on .

fabbrica-scuolaUna scuola sul modello Marchionne

 

Dimenticati personale ATA e II fascia.

 

Esclusi gli idonei del concorso 2012.

 

Della serie: " precario, stai sereno"

 

Una scuola sul modello Marchionne.

         È questa la prima impressione che abbiamo leggendo e rileggendo le varie versioni del disegno di legge sulla scuola pubblicate sul Web.

         Come ottimamente argomentato dal dirigente Chiaviello nell’articolo che abbiamo pubblicato qualche giorno fa, questa impostazione aziendalistica e mercantile della scuola pubblica,  lede la libertà di insegnamento tutelata dalla Costituzione, instaurando un sistema di valutazione monocratico e arbitrario che non ha al mondo alcun riferimento credibile.

         Intanto, diciamo anche che  non siamo ancora certi che le versioni del D.D.L. pubblicate siano quelle definitive. Il testo ufficiale non è stato ancora depositato alle Camere.

         In questo quadro di incertezza e provvisorietà, gli annunci vengono spesso scambiati per  norme già approvate.

         Ma vediamo quali sono a nostro parere i punti di maggiore criticità, se confermati:

  • Gli idonei del concorso 2012 esclusi dalle nomine in ruolo.

 

Ma hanno informato Renzi che lo scorso anno in molte regioni si è già provveduto a nominare in ruolo ben oltre il numero dei posti ,messi a concorso?

Il  dm n. 356 /2014 , approvato dallo stesso governo, stabiliva che dall'a.s. 2014/15 le graduatorie del concorso possono essere scorse anche oltre il numero dei posti banditi, per assicurare il 50% dei posti da assegnare in ruolo tramite concorso ordinario.

         Della serie, “ …precario, stai sereno”

 

  • Il personale ATA nel limbo dei dimenticati.
  • Il personale abilitato di seconda fascia di istituto.
  • La mobilità del personale a tempo indeterminato.
  • Finanziamenti alle scuole da parte dei privati.

         Ancorché espressamente previsto dalla sentenza della Corte Europea, non viene neanche citato nel D.D.L., ma si tratta di        almeno 40 mila lavoratori che negli ultimi 15 anni hanno         maturato pienamente il requisito dei 36 mesi per la      stabilizzazione.

         Questi docenti, al pari del personale ATA, ha assicurato il        funzionamento della scuola      soprattutto al Nord, ora il piano li    marginalizza solo prevedendo una posta di bilancio per il       risarcimento dei danni. A nostro parere tutti coloro che hanno i       requisiti riconosciuti dalla         sentenza della Corte di Giustizia          Europea debbono essere assunti, al pari di  tutti gli iscritti nelle     GAE, come previsto  legge 296 del 2007.

         Per questo chiediamo che il concorso sia rinviato fino alla       stabilizzazione dei tutti i precari che hanno, ad oggi,       maturato il diritto.

         Da un piano straordinario di mobilità, si è passati al blocco con          conseguente definitiva      condanna  al confino         per tutto il         personale ancora soggetto al blocco triennale e per tanti,        anche        fuori dal blocco,  che non riescono a rientrare in tante        province   meridionali.

         Insensata la scelta di  legare la mobilità ad una sorta di “nulla       osta o gradimento” da parte dei          dirigente della scuola dove si   vorrebbe andare.

 

Rischiano di creare nuove diseguaglianze. Le risorse dei privati  vanno centralizzate e distribuite in modo egualitario fra le varie realtà territoriali.

 

  • Scuola dell’infanzia.

            Esclusione dell’organico dell’autonomia nella scuola dell’infanzia ,          per il prossimo anno non         verrà autorizzato nessun  posto in più      rispetto allo scorso anno. Solo 23 mila immissioni in ruolo.

         Aspettiamo che,  per la prossima settimana,  si avvii il confronto nelle Commissioni di Camera e Senato per un’analisi più puntuale  del provvedimento.