Stampa

" LORDO STATO

Scritto da franco lillo on .

LORDOSTATOUn docente delle superiori a fine carriera

ha uno stipendio di 54 mila Euro.

Peccato non se ne sia accorto ancora nessuno!

Il sottosegretario Toccafondi,  rispondendo ad una

interrogazione del deputato Pentastellato Luigi Gallo, ha omesso il " LORDO STATO".

Un Refuso?

Lordo stato

         Una chicca del documento “ la buona scuola” presentato dal governo Renzi.

         A pagina  49 viene  pubblicata la tabella che alleghiamo con gli stipendi dei docenti.

         Da un minimo di 31.909 Euro di ingresso per un docente di scuola dell’infanzia ad inizio carriera,  ad un massimo di 53.985 euro per un collega delle superiori a fine carriera.

         Una svista, un refuso?  Manco per niente! In calce alla tabella, quasi di straforo,  è stato aggiunto “ I compensi riportati sono a lordo Stato”.

         In pratica vuol dire che detti importi sono comprensivi anche della contribuzione pensionistica, Inail, Gescal, per la tbc e la disoccupazione, la quota accantonata per il TFR o il TFS e così via,  che gravano  su tutti i datori di lavoro pubblici e privati.

         Quindi non entrano in tasca al lavoratore, sono oneri riflessi che non entrano in busta paga.

          Le tabelle stipendiali vigenti sono invece quelle che alleghiamo e in vigore dal 1° gennaio 2009, aumentate di poco più di 10 euro mensili per via della sola indennità di vacanza contrattuale a causa del blocco della contrattazione.

         Ci viene da chiedere se anche gli stipendi dei burocrati e dei dirigenti dello stato,  saranno bloccati a 240 mila euro “LORDO STATO” o non piuttosto, “LORDO DIPENDENTE” cioè la somma lorda percepita diminuita della sola tassazione ordinaria a carico del lavoratore.

         A noi è parso che la cosa assomigli tanto   alla furbizia pelosa di qualche venditore ambulante di frutta e verdura che indica il prezzo evidenziando  “ AL CHILO”  e il prezzo,  e sotto,  in maniera appena leggibile,  “ mezzo”.

          Insomma una furbata da imponitori per altro ripetuta pari pari dal sottosegretario Toccafondi in  risposta ad una interrogazione alla camera di un deputato Campano del MoVimento 5 Stelle, on. Luigi Gallo componente la VII commissione cultura, lo scorso 26 settembre.

         Con l’aggravante della omissione  del  “LORDO STATO” riportato in calce alla tabella.

         Non ci resta che invocare l’intervento dell’Autorità Garante per pubblicità ingannevole, sperando che “ passodopopasso.Italia  la-buona-scuola” , non sia   da prendere tutto  a…” mezzo chilo.”

 

Stralcio della risposta dell’On TOCCAFONDI.

“Con riferimento agli stipendi dei docenti, come riportato anche nel Rapporto  “La Buona Scuola”, gli stipendi lordi percepiti dai docenti italiani  risultano essere a inizio carriera pari a circa 31.900 euro per la scuola dell’infanzia e primaria, circa 34.400 euro per la scuola secondaria di I e II grado, fino a raggiungere un importo di 47.000 euro per la scuola dell’infanzia e primaria, 51.628 per la scuola secondaria di I grado e 53.985 per la secondaria di II grado.

LORDOSTATO

 tabellastipendi 001