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ELEZIONE DEL 13 E 14 APRILE

Scritto da franco lillo on .

Diritti  dei docenti, ata e dirigenti  impegnati nelle operazioni elettorali per esercitare la funzione di presidente, segretario, scrutatore o rappresentante di lista.

   AGEVOLAZIONI SULLE SPESE DI VIAGGIO

Al colleghi  di ruolo e non di ruolo, anche supplenti temporanei,  impegnati  presso i seggi elettorali per le elezioni  ,  , ai sensi dell’art. 119 del T.U. n. 361/57, modificato dalla L. n. 53/90, e dell’art. 1 della legge 29.1.1992, n. 69, è riconosciuto il diritto di assentarsi per tutto il periodo corrispondente alla durata delle operazioni di voto e di scrutinio. Le assenze sono considerate  come lavorative a tutti gli effetti e vanno solo giustificate con  attestazione del seggio elettorale.

      La norma ovviamente si applica a tutti i componenti del seggio  compresi  i rappresentanti di lista,  in occasione del referendum popolare anche ai rappresentanti dei promotori del referendum.

      I colleghi impegnati nelle operazioni elettorali per le prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile , hanno diritto  a recuperare le giornate non lavorative di impegno ai seggi con giorni di recupero da concordare con il dirigente scolastico, in rapporto anche alle esigenze di servizio.

      Per quanto riguarda i riposi compensativi si ha diritto al recupero delle giornate festive (la domenica), o non lavorative (il sabato, nel caso di settimana corta o di intero orario settimanale prestato dal lunedì al venerdì e quindi di sabato libero), nel periodo immediatamente successivo ad esse.

      In altri termini gli  interessati avranno diritto a uno o due giorni  di riposo compensativo, salvo diverso accordo con il DS, in forza della sentenza della Corte Costituzionale n. 452 /1991 che   parifica l’ attività al seggio alla prestazione lavorativa, e per questo il riposo compensativo  “è precetto costituzionale" 

        Nei casi in cui le operazioni di scrutinio terminassero oltre le ore 24 del lunedì, si dovrà considerare il martedì come giorno dedicato alle operazioni elettorali e pertanto le giornate di diritto al riposo dovrebbero essere il mercoledì ed eventualmente il giovedì.

       Comunque,  in caso di mancato godimento dei riposi compensativi, solo per documentate e inderogabili esigenze di servizio,  a norma della L. 69/9,  le giornate vanno  retribuite.

 

 

AGEVOLAZIONI SULLE SPESE DI VIAGGIO PER ESERCITARE IL DIRITTO AL VOTO

 

        

 

Per usufruire delle agevolazioni occorre presentare la tessera elettorale.

 

 In mancanza della tessera elettorale il viaggiatore potrà firmare un'autodichiarazione ,  nel viaggio di ritorno,  l'elettore dovrà presentare la tessera elettorale con il timbro della sezione presso cui ha votato.

 

Agevolazioni sulle spese di viaggio per gli elettori residenti in Italia

 

Treno: riduzione del 60% sulla tariffa ordinaria (andata e ritorno) sia per la 1^ che per la 2^ classe;

Nave: riduzione del 60% sulla tariffa ordinaria (andata e ritorno).