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Ricorsi concorso dirigenti scolastici.

Scritto da franco lillo on .

 

Rinviata alla camera di consiglio del 6 dicembre 2011,

la decisione sui ricorsi degli esclusi alla prova preselettiva.

TESTO DELL'ORDINANZA

 

 

DECRETO CAUTELARE TAR LAZIO

 

La sezione Terza bis del Tar Lazio ha sciolto la riserva in
ordine alle richieste di decreto cautelare formulate da alcuni esclusi
dalla prova pre-selettiva del concorso per il reclutamento di dirigenti
scolastici, che miravano ad essere ammessi con riserva alle prove
scritte in programma il 14 e 15 dicembre prossimi.

Le richieste di decreto (in numero di 4) sono state rigettate, senza entrare nel merito, in quanto il magistrato ha ritenuto non sussistenti gravità  e urgenza tali da non consentire la dilazione della decisione sulla domanda cautelare fino alla data della prima Camera di Consiglio utile, prevista per il 6 dicembre prossimo.

In sostanza, nella fase cautelare
del processo amministrativo, prima della decisione del collegio su una
istanza di sospensiva - che avviene in contraddittorio, all'esito di
apposita camera di consiglio - è possibile fare richiesta ad un solo
componente del collegio - in casi di particolare gravità  ed urgenza -
di un provvedimento "inaudita altera parte", ovvero un decreto
cautelare che anticipi la decisione della camera di consiglio senza
tener conto delle memorie difensive di parte ricorrente.

Tale richiesta non è stata accolta dal Tar Lazio, che in ogni caso deciderà  in camera
di consiglio il 6 dicembre sull'istanza di sospensiva. E' da segnalare,
comunque, che già  nella serata di oggi la sezione Terza bis, in camera
di consiglio, esaminerà  altre istanze di sospensiva (circa 30,
presentate da un totale di oltre 500 ricorrenti) volte ad ottenere
l'ammissione con riserva alle prove scritte e, in alcuni casi,
l'annullamento del bando di concorso.

In merito, si conoscerà  l'esito
nella mattinata di domani. In allegato copia di una delle istanze di
decreto cautelare rigettate.

 

 

REPUBBLICA ITALIANA

Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio

(Sezione Terza Bis)

 

Il Presidente

ha pronunciato il presente

DECRETO

sul ricorso numero di registro generale 9116 del 2011, proposto da:
Patrizia Ed Altri Bocchino, Albano Maria Gaetana, Aldisio Viviana, Aliberti Giovanni, Alterini Giovanna, Amico Angela, Anile Maria, Ardissino Enrica, Attinà  Patrizia, Azzarone Angela, Baiano Tommaso, Baldini Antonella, Balzano Pasquita, Basilisco Lucia, Basoli Maria Bonaria, Bellatalla Edelizia, Benedetti Leonardo, Benincasa Ermelinda, Bennici Dorotea Maria, Bentivegna Carmelinda, Beretta Lucia, Bilotta Ester, Bizzoco Simona, Bonassisa Alessandra, Bonfiglio Maria, Bozzalla Baramino Roberto, Buonerba Antonella, Buzzotta Francesca, Cangelosi Marianna, Caparco Gerarda, Capozzi Gloria, Cappabianca Antonio, Cappuccio Rosa, Cartei Carlotta, Cartella Giovanna, Cartella Giuseppe, Cartella Rosa, Cataldi Francesca, Cauciello Maria Rosaria, Cavaccini Annalisa, Cecere Maria, Cesarano Lucia, Chiavelli Giulia, Chioccola Vincenza, Ciampi Rosalida, Ciampolini Maria Teresa, Ciccarelli Carla, Cino Antonio, Colucci Maddalena, Converti Giuseppina, Coppola Clementina, Cornetta Angelo, Costantino Rosaria, Costanzo Graziella, D'Ambrosio Ciro, D'Anzi Elda, D'Ermo Ornella, De Giacomo Sonia, De Giorgi Antonella, De Lorenzo Stanislao, De Luca Giuseppina, De Luca Lorenzo, De Luca Mariagrazia, De Rosa Lucia, De Simone Flora, De Vito Emma, Del Sordo Alessandra, Della Corte Benedetta, Dessi Marinella, Di Biase Sergio, Di Fazio Claudia Maria, Di Marcello Brigida, Di Martino Rosa Maria, Di Pasqua Francesco, Di Salvo Carmela, Di Sanzo Biancamaria, Di Sipio Annalisa, Di Vendra Valentino, Esposito Fabio, Evangelista Luciano, Ferrero Francesca, Ferro Elisabetta, Ficara Matilde, Fierro Francesco, Fortunato Stefania, Francalanza Margherita, Franzese Giuseppina, Frascella Francesca, Frau Luisella, Frugis Floriana, Fundarà Caterina, Gallo Paolo, Geirola Silvana, Gelato Marina, Gentile Grazia, Ghiani Franca, Giovine Laura Giovanna, Giudice Vincenzo, Greco Anna Maria, Greco Salvatore Maria, Gregu Grazia, Grimaudo Cinzia Maria Barbara, Grisolia Raffaela Grazia, Guadagni Luisa, Guariniello Immacolata, Guidi Ivana, Guidotti Luisa, Iacona Calogero, Idda Antonia, Iglio Carmela, Ippolito Rachele, La Marca Lidia, Lai Remo, Lamberti Luigi, Lampis Emanuela, Langella Maria Rosaria, Ledda Adriana Antonietta, Licheri Liviana, Limardo Gabriella Iconia, Loi Patrizia, Malgieri Emilio, Mallardo Maria Grazia, Marazzita Iole, Marchi Marina, Marcoccio Maria, Margarito Giuliana, Marino Loredana, Marotti Maria Rosaria, Massara Vincenza, Mattiello Antonio, Mazzara Antonina Lucia, Mellea Roberto, Messina Giuseppe, Meterangelis Annamaria, Micozzi Luciana, Migliaccio Pasqualina, Minopoli Annamaria, Monne Rosa Elena, Morchio Concetta, Morelli Maria, Moreno Nives, Mortaro Venanzina, Moscato Antonio, Munno Vincenzo, Musolino Giovanni, Musso Emanuela, Nardo Domenico, Nicastro Adriana, Nicosia Grazia Maria, Orabona Luigi, Ortolano Alessandra, Paltrinieri Germana, Pandolfo Maria Grazia, Pannozzo Rita, Pasquariello Mirella, Pastorelli Salvatore Antonio, Pederzoli Maria Cristina, Pellegrino Maria Adelaide, Pezone Serena Selvaggia, Pianosi Francesca, Piccioni Lorena, Piccirillo Concetta, Pisano Antonio, Pizzuti Stella, Princi Angela, Procida Francesco, Pupo Anna Rita, Quaranta Teresa, Rastelli Barbara, Rebaudengo Maurizio, Rifatto Domenico, Rinzivillo Rita Giuseppa, Rizzo Eugenia, Roberti Maria Rosaria, Romano Emilia, Romeo Antonio, Ruocco Beatrice, Sabatini Fabiola, Sabino Bruna, Saladino Maria Gabriella, Samarelli Saveria, Sanna Marco, Sciandra Giuseppina, Serino Assunta Fabiola, Serino Maria Elena Autilia, Serra Elena, Siano Ivana, Siciliano Lucia, Signorile Gianfranca, Sirigatti Maria Lucia, Sirigatti Mariarita, Soldaini Gianna, Sperotto Chiara, Sposito Maria Maddalena, Taormina Giovanni, Torrisi Lucia Magda, Toscano Rosa, Traetta Grazia, Tuzzetti Emanuela, Verona Maria Teresa, Vitale Carla, Zaccarella Lorenzo, Zampelli Piera Debora, rappresentati e difesi dall'avv. Pasquale Marotta, con domicilio eletto presso Giancarlo Caracuzzo in Roma, via di Villa Pepoli, 4;

contro

Ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca, Ufficio Scolastico Regionale per L'Abruzzo, Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata, Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, Ufficio Scolastico Regionale per L'Emilia Romagna, Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria, Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, Ufficio Scolastico Regionale per Le Marche, Ufficio Scolastico Regionale per il Molise, Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna, Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Ufficio Scolastico Regionale per L'Umbria, Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto;

nei confronti di

Rigo Marisa, De Simone Ernesta, Turco Rosalbino, Mazzeranghi Paolo, Massaro Giuseppe, Pagliaro Nadia, Febi Savino, Simeone Giuseppina, Musso Monica Teresa Gemma, Manca Danila, Angileri Daniela Lucia, Salsone Renato, Zuccaccia Simonetta, Leonardi Elisabetta, Burigana Massimo, D'Imperio Giacomo, Guido Paola;

per l'annullamento

previa sospensione dell'efficacia,

del provvedimento avente ad oggetto: "mancata ammissione alle prove scritte del concorso per il reclutamento di dirigenti scolastici"

 

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Vista l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell'art. 56 cod. proc. amm.;

Visto il ricorso con i relativi allegati;

Vista l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell'art. 56 codice procedura amministrativa;

Considerato che, ad un primo sommario esame, non appaiono sussistenti l'estrema gravità  e l'urgenza tali da non consentire la dilazione della decisione sulla domanda cautelare proposta con il ricorso, fino alla data della prima Camera di Consiglio utile;

 

P.Q.M.

Respinge la suindicata domanda di concessione di misure cautelari provvisorie e fissa per l'esame in sede collegiale dell'istanza cautelare la Camera di Consiglio del 6 dicembre 2011.

Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà  a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Roma il giorno 24 novembre 2011.




 

 

 

Il Presidente

 

Evasio Speranza

 

 




 

DEPOSITATO IN SEGRETERIA

Il 24/11/2011

IL SEGRETARIO

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)